Richiesta NASpI anticipata per apertura partita IVA: modello SR162
Un tutorial che accompagna passo passo l'utente nella compilazione e presentazione online del modulo di domanda anticipazione NASpI Inps, vale a dire il modulo con cui i lavoratori dipendenti beneficiari dell’indennità di disoccupazione possono richiedere la NASpI anticipata.
In quali casi fare domanda di anticipazione NASpI Inps
Coloro che intendono avviare un’attività di lavoro autonomo o professionale, un’impresa individuale (commerciale, artigiana, agricola) oppure sottoscrivere una quota di capitale sociale in una cooperativa, possono richiedere la liquidazione in un unica soluzione dell'indennità NASpI spettante e non ancora percepita.
L'anticipazione è possibile richiederla altresì per la costituzione o ingresso in società di persone (S.n.C o S.a.S) o società di capitali (S.r.l).
La richiesta può essere avanzata anche nel caso in cui il disoccupato intenda avviare l'attività già iniziata durante il rapporto di lavoro dipendente che, essendo cessato, ha dato luogo alla NASpI.
Sull'importo erogato viene operata la trattenuta IRPEF. Inoltre al percettore della NASpI non spetta l'assegno al nucleo familiare (ANF) e la contribuzione figurativa.
Si perde il diritto all'anticipo e, dunque, scatta l'obbligo alla restituzione, nel momento in cui il lavoratore instaura un rapporto di lavoro subordinato prima del termine, ossia prima della scadenza del periodo per il quale la NASpI sarebbe durata se fosse stata erogata in forma mensile.
Chiaramente non rientra fra questi casi il rapporto di lavoro connesso alla sottoscrizione di quote di capitale sociale di una cooperativa.
Quando e come presentare domanda di anticipazione NASpI
La richiesta va presentata entro 30 giorni dall’inizio dell’attività autonoma o di impresa individuale o dalla sottoscrizione di una quota di capitale sociale di una cooperativa.
Se invece l'attività può considerarsi già avviata durante il rapporto di lavoro dipendente che, essendo cessato, ha dato luogo alla prestazione NASpI, il modello di domanda deve essere trasmesso entro 30 giorni dalla data di richiesta della Naspi.
La presentazione della domanda va fatta online attraverso il servizio dedicato (fare clic sul pulsante "Utilizza il servizio" presente su questa pagina), oppure tramite Contact center, enti di patronato e intermediari abilitati.
Per l'utilizzo dei servizi online il cittadino deve risultare in possesso delle credenziali SPID, CIE, CNS o eIDAS. L'utilizzo del PIN Inps è consentito unicamente a quei cittadini residenti all'estero non in possesso di un documento di riconoscimento italiano.
Cosa specificare nel modulo domanda anticipazione NASpI Inps
Nel modulo online il richiedente, oltre a riportare i propri dati anagrafici e di recapito, deve specificare
- la data di licenziamento o di dimissioni per giusta causa;
- il tipo di attività autonoma o d'impresa intrapresa e la relativa data di avvio;
- la denominazione della cooperativa, il tipo di attività e la data di sottoscrizione della quota di capitale sociale;
- la data dalla quale beneficia dell'indennità NASpI o la data in cui ha presentata la domanda di disoccupazione;
- gli estremi di iscrizione all'albo, al registro delle imprese, il numero di partita IVA, le autorizzazioni o licenze per l'esercizio dell'attività, gli estremi della segnalazione certificata di inizio attività, ecc.;
- il numero e la data di iscrizione all'Albo nazionale società cooperative, gli estremi di iscrizione alla CCIAA della cooperativa, il nome della cooperativa di cui sono state sottoscritte quote di capitale sociale, ecc.;
- le modalità di pagamento (bonifico postale domiciliato o bonifico bancario);
- il nome del patronato scelto (eventuale);
- il nome dell'organizzazione sindacale in caso di trattenuta per quota associativa (eventuale).
Alla domanda occorre allegare tutti quei documenti utili a dimostrare l'avvio dell’attività di impresa o lavoro autonomo (es. apertura partita IVA, iscrizione CCIAA, iscrizione ad albi professionali, ecc.).
In caso di attività autonoma che non richieda l'iscrizione ad albi o registri specifici, occorre allegare documenti attestanti inizio o sviluppo di tale attività: ad es. copia fatture di acquisto di beni strumentali, copia contratto di affitto, utenze, copia fatture pagamento prestazioni, ecc.